Il quartiere medievale di Sant'Erasmo
È la vera Gaeta Vecchia: scalinate, archi e vicoli di pietra stretti tra il castello e il mare. Si cammina tra case antiche, piccole chiese e scorci improvvisi sul golfo.
Riviera di Ulisse · Lazio
Vicoli di pietra, chiese romaniche e un castello affacciato sul golfo. Il cuore antico di Gaeta, il quartiere di Sant'Erasmo, sorge su un promontorio tra due mari, con la spiaggia di Serapo da un lato e il porto dall'altro. Ecco cosa vedere, dove fare il bagno, dove dormire e cosa mangiare.

Il centro storico si gira a piedi. Per la Montagna Spaccata e Monte Orlando servono scarpe comode.

È la vera Gaeta Vecchia: scalinate, archi e vicoli di pietra stretti tra il castello e il mare. Si cammina tra case antiche, piccole chiese e scorci improvvisi sul golfo.
Al Santuario della Santissima Trinità una scalinata scende dentro una spaccatura nella roccia, che secondo la tradizione si aprì alla morte di Cristo. Sulla parete si mostra la "Mano del Turco". Poco lontano, la Grotta del Turco si apre direttamente sul mare.
La fortezza domina il centro storico dall'alto: due corpi uniti, uno di epoca angioina e uno aragonese. È uno dei simboli di Gaeta e si vede da tutto il golfo.
La cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano ha un campanile romanico decorato con maioliche e archi intrecciati, tra i più belli del Lazio.
Il promontorio è un parco regionale con sentieri nel verde, viste sulle isole e, in cima, la grande tomba circolare del generale romano Lucio Munazio Planco, fondatore di Lione.
La lunga via del borgo, parallela al mare, piena di botteghe, forni e bar. È il posto giusto per assaggiare la tiella e fare la passeggiata la sera.
Sabbia fine e acqua limpida, tra le più amate della costa laziale. In estate si alternano lidi attrezzati e tratti liberi.


La spiaggia cittadina, lunga e sabbiosa, ai piedi di Monte Orlando con la Montagna Spaccata sullo sfondo. Comoda, attrezzata e raggiungibile a piedi dal centro.
Lungo la via Flacca verso Sperlonga, si raggiunge scendendo un sentiero. Sabbia dorata, acqua trasparente e un'atmosfera più selvaggia.
Un lungo arenile ampio e altre piccole spiagge tra le gallerie della strada costiera, perfette per chi cerca spazio e mare aperto.
Da Gaeta e dai porti vicini si raggiungono le isole pontine e la costa vista dal mare.

Giro in barca sotto la Montagna Spaccata e la Grotta del Turco, con soste nelle calette raggiungibili solo dal mare.
Vedi le gite →Grotte, faraglioni e acqua turchese: la più famosa delle isole pontine, con partenze stagionali dai porti della zona.
Vedi le gite →La piccola isola con il porto romano scavato nel tufo e un mare protetto, ideale per una giornata tranquilla.
Vedi le gite →Napoli è a circa un'ora e mezza: centro storico, pizza e lungomare in una giornata.
Vedi le gite →In estate e durante le luminarie di dicembre conviene prenotare in anticipo.
Per dormire tra i vicoli medievali, vicino a castello, Duomo e porto. Atmosfera unica, ma preparati a qualche scalino.
Vedi alloggiLa zona migliore per il mare: hotel e appartamenti a pochi passi dalla spiaggia e dal sentiero di Monte Orlando.
Vedi alloggiCentrale e vivace, con negozi, ristoranti e le luminarie in inverno a portata di mano.
Vedi alloggiVille e case vacanza tra Gaeta e Sperlonga, tranquille e con vista sul mare. Serve l'auto.
Vedi alloggiGaeta ha una tradizione gastronomica tutta sua: assaggia almeno questi.
Il simbolo della città: una torta salata chiusa, ripiena di polpo, alici, scarola o verdure. Si compra a fette nei forni di via Indipendenza.
Piccole, scure e saporite, famose in tutta Italia. Da portare a casa o da assaggiare con un aperitivo.
Spaghetti alle vongole, cozze, frittura e il pescato del giorno nei ristoranti sul porto.
Dalla vicina piana di Fondi, fresca e perfetta per un pranzo leggero dopo il mare.
Una granita al limone o un dolce della tradizione al bar, guardando il golfo.
La sera il lungomare si riempie: uno spritz con vista sul castello illuminato.
Scorci del centro storico, del porto e del golfo.





Ogni inverno, in genere da novembre a gennaio, Gaeta si accende con le luminarie artistiche Favole di Luce: installazioni luminose in tutto il centro, dal borgo al lungomare. È uno degli eventi natalizi più visitati del centro Italia, e il momento in cui Gaeta Vecchia è più magica. Nei fine settimana c'è molta gente: se puoi, vai in un giorno feriale e prenota l'alloggio per tempo.
È il centro storico medievale di Gaeta, il quartiere di Sant'Erasmo, raccolto sul promontorio tra il castello, il Duomo e il porto.
Serapo è la più comoda e famosa, ai piedi della Montagna Spaccata. L'Arenauta è più selvaggia e scenografica.
Le Favole di Luce si tengono ogni inverno, in genere da novembre a gennaio. Le date esatte cambiano ogni anno.
Sì, distano circa 20 km lungo la via Flacca, una delle strade costiere più belle del Lazio. Leggi anche la nostra guida a Sperlonga.